Una vita intera
nel legno.
Alexander Grabovetskiy intaglia rilievo barocco, acanto e ornamento architettonico, ricavati dal legno massello. Lo imparò da bambino, al banco da lavoro del nonno. Questa è la storia dell’uomo dietro l’opera.

Un mestiere che scorre nel sangue
L’intaglio è radicato in profondità nella famiglia Grabovetskiy. Il bisnonno aveva una propria impresa di mobili su misura e intaglio del legno. Il nonno, primo maestro di Alexander, gli mise uno scalpello tra le mani fin da bambino, e la nonna gli insegnò le antiche tecniche dell’ornamento. Nato nel 1973 a Dimitrovgrad, sul Volga, crebbe in una casa dove il legno fu una lingua prima di essere un mestiere per vivere.

Un volto scolpito nella pietra, a sei anni
A cinque anni rimase incantato davanti a una vetrina di animali intagliati, chiedendosi come una cosa simile fosse anche solo possibile. A sei prese lo scalpello del nonno e scolpì un volto umano, nella pietra. Imparò tutto, il tagliente contro la materia, l’unico modo in cui lo si poteva imparare.

Mi diede solo un coltello, e un anno per dominarlo. Tutto ciò che so della mano è cominciato lì.
Alexander Grabovetskiy · sul suo apprendistatoUn anno con nient’altro che il coltello
A sedici anni divenne allievo del maestro intagliatore Vladimir Tokarev. Per più di un anno Tokarev gli diede soltanto un coltello, senza sgorbie, finché la padronanza del coltello divenne una seconda natura. Quegli anni gli insegnarono che la maestria è pazienza, non velocità: la mano va formata prima di potersi affidare all’utensile.

Una lama lunga meno di un centimetro
Da giovane fu incarcerato per essere rimasto fedele alla sua fede e aver rifiutato di servire nell’Esercito sovietico. Anche lì intagliava. Si fabbricò una lama lunga meno di un centimetro e lavorò minuscole scatole, e attribuisce a quel saper fare di averlo sorretto attraverso quella prova. Liberato dopo due anni grazie a una campagna di Amnesty International, non smise mai di intagliare.

Costruire tutto da sé
Nel 1996 arrivò negli Stati Uniti come rifugiato politico, con la moglie Nadia e il figlio piccolo, portando con sé poco più di un cuscino. Arrivò quasi senza nulla, ma aveva un mestiere, e quasi fin dall’inizio costruì e possedette grazie a esso le proprie imprese. In Indiana, nelle due Caroline e infine nel sud della Florida fondò e diresse società proprie: falegnamerie, carpenteria di finitura e costruzione di case su misura, tra cui la sua impresa Aalmark a Goshen, in Indiana. Il lavoro andava dalla falegnameria architettonica e dall’ebanisteria ai caminetti, ai soffitti a cassettoni e al suo intaglio ornamentale del legno. Nel 2017, mentre gli affari prosperavano, scelse ciò che amava di più: intagliare a tempo pieno.

Intagliato, mai fuso
Scava in profondità per l’ombra, compone secondo la sezione aurea e prosegue il linguaggio di Grinling Gibbons nel tiglio, nel rovere, nel mogano e nel ciliegio. La sua opera abbraccia la scultura, l’alto e il bassorilievo, l’intaglio architettonico e ornamentale. Gli si dia un blocco di legno, e ne ricaverà quasi qualsiasi cosa. Oggi il suo ornamento si erge sulle casse d’organo, negli interni dorati e nei progetti architettonici di tutto il mondo.

Una vita nel legno
| 1973 | Nasce a Dimitrovgrad, sul Volga, in una famiglia di intagliatori. |
|---|---|
| 1979 | Primo intaglio a sei anni, con lo scalpello del nonno. |
| 1989 | Allievo del maestro intagliatore Vladimir Tokarev. |
| 1996 | Emigra negli Stati Uniti come rifugiato politico, con la moglie Nadia e il figlio piccolo. |
| 2012 | Nominato Intagliatore del legno internazionale dell’anno (Woodworkers Institute), primo premio per «The Wall Decoration». |
| 2017 | Sceglie di intagliare a tempo pieno. |
Cerco la profondità dell’ombra. È la luce che trova il rilievo e gli dà vita.
Alexander Grabovetskiy · maestro intagliatoreAnnoverato tra i più grandi intagliatori in attività oggi
Intagliatore del legno internazionale dell’anno, 2012 (Woodworkers Institute) · Editors’ Choice, Popular Woodworking Excellence Awards, 2015 · presentato su Fine Woodworking, The Epoch Times e Woodcarving Magazine.
Admirably skillful, crisp, and fluent.
David Esterly · Master Wood Carver & AuthorElegant carving — it sings to me!
Chris Pye · Master Wood Carver & AuthorStunning work.
Mark Baker · Guild of Master CraftsmenSu Alexander e il mestiere
Chi è Alexander Grabovetskiy?+
Alexander Grabovetskiy (nato nel 1973 a Dimitrovgrad, in Russia) è un maestro intagliatore che vive negli Stati Uniti. È specializzato nell’intaglio del legno su misura, architettonico, ornamentale e per organi, nelle tradizioni del barocco, del rococò e del gotico. Nel 2012 il Woodworkers Institute lo ha nominato Intagliatore del legno internazionale dell’anno per il suo pannello «The Wall Decoration».
Che cos’è «The Wall Decoration»?+
«The Wall Decoration» è un pannello in altorilievo, ornato di fiori e fogliame d’acanto, che valse ad Alexander Grabovetskiy il primo posto e il titolo di Intagliatore del legno internazionale dell’anno 2012, conferito dal Woodworkers Institute e pubblicato su Woodcarving Magazine.
In quale legno intaglia?+
Nel tiglio europeo (il legno tradizionale di Grinling Gibbons), nel rovere, nel mogano e nel ciliegio, a seconda della commissione, dello stile dell’epoca e del luogo in cui vivrà l’opera finita.
Stampa e pubblicazioni scelte
- Carving with ConflictFine Woodworking · 2021
- A Master Carver’s Journey from Soviet Repression to America’s FreedomThe Epoch Times · 2021
- Alexander Grabovetskiy on his work and his woodcarving schoolWoodcarving Magazine (GMC), Issue 180 · 2021
- One of the best wood carvers in the world is teaching a class in MaineNewsCenter Maine (NBC) · 2021
- A Master of Manual Wood CarvingRevista din Lemn (Romania) · 2017
- Award-Winning Woodworking from PWM Readers — 2015 Excellence AwardsPopular Woodworking · 2015
- Show Us Your WoodcarvingWood News Online (Highland Woodworking) · 2013
- Alexander Grabovetskiy — carving in the Gibbons traditionGrinling Gibbons Photos · 2021
- Immigrant establishes woodworking firmThe Goshen News · 1998
- Alexander GrabovetskiyWikipedia

In the studio
Il lavoro come studio storico
Ogni commissione nasce come un progetto di ricerca, non come un semplice ordine. Prima del primo taglio, il lavoro consiste nello studiare il pezzo: risalire da un motivo fino alla sua epoca e ai suoi maestri, capire come pensava la mano che per prima lo intagliò, e portare un saper fare in via di scomparsa in un’opera nuova.
Un intaglio di questo atelier è, per questo, unico: l’interpretazione di uno stile storico, mai una copia tratta da una sagoma. La venatura del legno, la linea della foglia, la profondità del sottosquadro custodiscono la traccia di uno studio, e non ne esistono mai due uguali. L’atelier non vende un oggetto di serie. Consegna un’opera finita, sostenuta dal sapere, dal disegno e dal mestiere di tutta una vita. E ogni pezzo sottrae anche un poco di un’arte secolare all’oblio.
Commissionare un’opera
Da un semplice ornamento a un insieme architettonico completo. Mi racconti del Suo progetto.
Parliamo del Suo progetto